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Istruttore in una piscina di squali al WSOP

20 Luglio, 2008

A volte saltare il fosso è l'unico modo per vincere, come l'istruttore di nuoto subacqueo Martyn Sands ha scoperto dopo il suo successo alle prestigiose World Series of Poker 2008 meno di tre mesi dopo la sua prima partita a Titan Poker.

Non è una cosa di tutti i giorni che un istruttore di nuoto subacqueo possa vedere uno squalo vivo negli occhi e rimanere vivo per raccontare la storia. E sembra altrettanto inusuale che un principiante vinca un posto al torneo di poker dal vivo, più prestigioso al mondo, meno di un mese dopo la sua prima vera mano online. Ma ciò è esattamente ciò che l'istruttore di tuffi ed il nuovo giocatore di poker Martyn Sands ha fatto questo luglio quando ha rappresentato Titan Poker alle World Series of Poker (WSOP) 2008 a Las Vegas.

Il suo primo incontro con il poker online a Marzo 2008 è stato tutto ciò che ci è voluto. L'istruttore di origine britannica si è buttato a capofitto nella sfida, il residente greco ha giocato fino a 4 ore al giorno, 5 volte la settimana, senza avere alcun limite di vincita o di perdita. Talento naturale ed assoluta determinazione hanno dato buoni risultati ancor prima di quanto ci si potesse aspettare. Soltanto poche settimane dopo aver partecipato a Titan Poker, Martyn è salito al numero uno del Super Satellite March 2008 di Titan Poker, e si è ritrovato in corsa per il primo torneo live a Las Vegas.

Il nuotatore subacqueo è giunto ai tavoli dell' Evento Principale WSOP a Las Vegas come un pesce all'acqua. Contro una serie di giocatori internazionali al tavolo, veterani e rinomati squali del poker, lui è non si è lasciato scuotere, mettedo alla prova la sua esperienza e capacità di tre mesi, e ne è uscito vincitore. Dei 6844 speranzosi che hanno partecipato alle serie, il giocatore di Titan Poker ha chiuso al 577esimo posto all'Evento Principale, ed ha aggiunto 23.160$ in vincite al suo conto in banca.

Mantenere la calma e non mostrare alcun timore sono i primi passi verso la vittoria, secondo le parole del sommozzatore. Attribuendo il "75% del suo successo alla capacità ed il 25% alla fortuna", il giocatore di Titan Poker ha anche sottolineato l'importanza psicologica del gioco. Coltivare l'abilità nel leggere gli altri giocatori è vitale, come del resto anche sviluppare un'impassibile "poker face" per disarmare l'avversario. Per quanto riguarda i tornei online, "la velocità e la quantità di scommesse sono buoni indicatori delle "parole" dei giocatori", ha consigliato il vincitore del premio WSOP. Infine, l'unico modo per imparare è buttarsi nel gioco e giocare.

Martyn non era solo il grande giorno. Il suo amico e giocatore di Titan Poker player e residente mediterraneo Alberto Andres Font Rytzner dalla Spagna ha anche lui finito la partita in una posizione da soldi al 441esimo posto al WSOP. E vi sono altre chance che la fama e la fortuna nel poker giungano di nuovo, in quanto Titan Poker manda altri 9 speranzosi giocatori al APT Macau questo agosto".